chirurgia-labbra
Per cheiloplastica, o chirurgia delle labbra, si intende tutta una serie di interventi chirurgici atti a rimodellare, aumentare o correggere l’anatomia delle labbra.

Questa particolare zona del viso è prevalentemente ad appannaggio della medicina estetica che con l’utilizzo di fillers, vitamine e biostimolazioni ha raggiunto livelli di miglioramento una volta inimmaginabili.

In chirurgia plastica l’intervento più richiesto è l’aumento del volume tramite l’utilizzo di protesi in silicone. Attraverso due piccole incisone ai lati delle labbra è possibile inserire una protesi di gel coesivo di silicone, simile come consistenza e materiale a quelle utilizzate per l’aumento del seno, quindi estremamente sicure e ben tollerate.

Cura del medico sarà quella di consigliare un volume consono e naturale, evitando accuratamente eccessi o modifiche non gradevoli.

Vantaggio di queste protesi è la facilità di rimozione. Se per specifici motivi il paziente volesse rimuovere la protesi, basta praticare una piccola incisione all’interno della parte mucosa del labbro dalla quale si sfila in pochi secondi l’impianto.

Informazioni per il paziente

Prima dell'intervento

Questo tipo di intervento, visto la velocità di esecuzione, è praticabile anche in regime ambulatoriale tramite un’anestesia locale. La presenza dell’anestesista sarà solo per migliore il comfort del paziente e non per effettuare una vera e propria sedazione, ovviamente se non richiesto dal paziente.

Nel caso in cui il paziente desiderasse sottoporsi all’intervento con il supporto anestesiologico sarà necessario effettuare degli esami del sangue, un elettrocardiogramma ed una visita cardiologica.

Si dovrà mantenere un digiuno di almeno 8 ore da liquidi e solidi prima dell’intervento ed organizzarsi con un accompagnatore per il ritorno a casa. Si consiglia l’assunzione di compresse di Arnica due giorni prima l’intervento e di un farmaco antivirale per tutelarsi da eventuali riacutizzazioni di herpes labiali. L’arnica, farmaco omeopatico, ha la proprietà di ridurre il gonfiore post-operatorio.

Lavare accuratamente i capelli il giorno prima dell’intervento, rimuovere lo smalto dalle unghie di mani e piedi, non applicare trucco o creme sul viso e sul corpo. Seguire attentamente le indicazioni segnalate dal chirurgo.
Si consiglia di non assumere aspirina o farmaci che la contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo previa informazione del chirurgo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia poi di eliminare il fumo per almeno una settimana prima dell’intervento.

L'intervento

L’intervento è facilmente eseguibile con la sola anestesia locale, ma se richiesta la presenza dell’anestesista una blanda sedazione aumenterà la tranquillità del paziente in sala operatoria.

Si praticano due piccole incisioni ai lati del vermiglio, ovvero della parte mucosa del labbro, attraverso i quali, con particolari strumenti chirurgici si confezionerà una tasca interna al labbro dove verrà alloggiata la protesi. La durata dell’ intervento è di circa 20-30 minuti. Si può intervenire sia sul labbro superiore che su quello inferiore.

Periodo Post-Operatorio

Il decorso post-operatorio è quasi sempre indolore. Per pazienti più sensibili basterà assumere blandi analgesici per controllare il fastidio post-chirurgico

Il paziente dovrà stare a riposo per i primi 3-4 giorni. Dovrà usare una pomata vasellinata per tenere idratate le labbra e dovrà seguire tutte le indicazioni date dal chirurgo, come evitare di aprire troppo la bocca o mangiare cibi duri. Vengono generalmente prescritti antibiotici per bocca per almeno 5 giorni.

I punti vengono rimossi dopo circa 7 giorni e, dopo un primo periodo di gonfiore, si potrà già apprezzare l’esito dell’intervento.

Cosa aspettarsi dopo l'intervento

All’inizio le labbra saranno gonfie, innaturali ed edematose. Il gonfiore andrà pian piano attenuandosi fino a scomparire del tutto in 10-15 giorni. Le cicatrici saranno da subito invisibili.

Si consiglia di evitare traumi ed attività sportiva intensa per un mese, mentre la corsa od altri sport meno invasivi possono essere ripresi dopo 20 giorni.

Possibili complicanze

Il sanguinamento e di conseguenza l’ematoma è una complicanza che può avvenire e necessita di essere drenato rapidamente; è bene segnalare al chirurgo la comparsa di dolore importante nei primi giorni postoperatori. Le infezioni sono rare e possono essere trattate con successo con antibiotico terapia.
Cicatrici patologiche tipo cheloidi sono rarissime in queste sedi e richiedono un trattamento con cortisonici.

Stabilità del risultato

Il risultato è generalmente stabile nel tempo con buona soddisfazione dei pazienti. In alcuni rari casi può essere necessaria una correzione che può essere effettuata in tempi brevi e di solito riguarda una dislocazione della protesi lateralmente.

Info e appuntamenti