Mastoplastica-addittiva-bn
La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico atto ad aumentare la grandezza del seno nei pazienti che desiderano una maggiore volume delle proprie mammelle oppure per correggere delle asimmetrie o per cause patologiche come interventi per mastectomie.

Consiste nell’inserimento di protesi mammarie di ultima generazione,assolutamente innocue e non reattive, al di sotto della ghiandola mammaria o del muscolo gran pettorale, a secondo della tecnica utilizzata per via ascellare,periareolare o sottomammaria.

L’intervento viene eseguito presso strutture adeguate ed il ritorno a casa è prevedibile il giorno dopo o in giornata in anestesia locale. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere attività fisica quale sollevamenti, spinte, etc., sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.

Informazioni per il paziente

Prima dell'intervento

E’ necessario effettuare degli esami del sangue, un elettrocardiogramma ed una visita cardiologica.

Si dovrà mantenere un digiuno di almeno 8 ore da liquidi e solidi prima dell’intervento.E’ obbligatorio organizzarsi con un accompagnatore per il ritorno a casa e provvedere ad un’assistenza per le prime due notti post-operatorie.
Si consiglia l’assunzione di compresse di Arnica due giorni prima l’intervento. L’arnica, farmaco omeopatico, ha la proprietà di ridurre il gonfiore post-operatorio.

Lavare accuratamente i capelli il giorno prima dell’intervento, rimuovere lo smalto dalle unghie di mani e piedi, non applicare trucco o creme sul viso e sul corpo. Seguire attentamente le indicazioni segnalate dal chirurgo.
Si consiglia di non assumere aspirina o farmaci che la contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo previa informazione del chirurgo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia poi di eliminare il fumo per almeno una settimana prima dell’intervento.

L'intervento di Mastoplastica Addittiva

L’anestesia potrà variare a secondo del tipo di intervento.

L’operazione può essere effettuata, o in anestesia locale con sedazione, o in anestesia generale con il paziente completamente addormentato.
L’operazione consiste nell’inserimento di protesi mammarie di ultima generazione in gel coesivo di silicone al di sotto della ghiandola mammaria o al di sotto del muscolo gran pettorale. Il chirurgo deciderà il tipo di collocazione a seconda del punto di partenza, del desiderio della paziente e della propria esperienza. Le vie di accesso più indicata ed utilizzata è la sottomammaria, all’altezza del solco. Due piccoli tubi di drenaggio morbidi vengono inseriti nella ferita al fine di raccogliere il sangue ed il siero che potrebbero accumularsi. Tali drenaggi vengono rimossi senza dolore dopo circa 2-3 giorni. Le cicatrici lasciate da questo intervento divengono meno evidenti con il tempo ma sono permanenti ed occultabili all’interno del reggiseno.

Trattamento Post-Operatorio

Il paziente, tranne espresso divieto del chirurgo, si dovrà alzare dal letto la sera stessa dell’intervento per effettuare pochi passi all’interno della stanza aiutato dal personale sanitario se ricoverato. Nei giorni successivi è altrettanto importante che il paziente si alzi diverse volte dal letto per fare alcuni passi e riattivare la circolazione venosa sempre salvo divieto da parte del chirurgo.

Per tutta la durata della convalescenza i pazienti dovranno attenersi a tutte le indicazioni ordinate dal chirurgo ed evitare qualsiasi azione che possa compromettere l’esito dell’intervento.
E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella 1° settimana per incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana dopo l’intervento. E’ consigliabile nelle due settimane successive all’operazione di non sollevare le braccia sulla testa, evitare qualsiasi sforzo fisico e di non dormire in posizione prona e cercare di mantenere sempre le braccia attaccate al tronco per non sforzare i muscoli pettorali e far muovere le protesi. Docce, bagni e shampoo sono consentiti dopo la rimozione dei punti, generalmente dopo due settimane. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per 1 mese e rimosso soltanto per le normali abluzioni. Successivamente si consiglia vivamente di non indossare più reggiseni con il ferretto per non alterare il fisiologico rilassamento del cono mammario.

Possibili complicanze

Le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione. Sanguinamento. Se si verifica sanguinamento dopo l’operazione, il sangue può accumularsi nella mammella e richiederà l’apertura di una delle ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato e prevenire ulteriori sanguinamenti. Infezioni. Queste si verificano molto raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico. Perdita di sensibilità del capezzolo. Questa generalmente e temporanea ed e previsto che la sensibilità si riacquisti quasi completamente con il tempo. In rare occasioni essa può essere permanente.

Le complicanze legate alle protesi sono: le infezioni, che ne richiedono la rimozione e il successivo reinserimento; la contrattura capsulare che può essere di varia entità e non prevedibile, che nelle peggiori delle situazioni richiede la rimozione definitiva delle protesi; il ruotamento delle protesi all’interno della tasca in cui alloggiano dovuto a movimenti non consoni del paziente nell’immediato periodo postoperatorio.

Info e appuntamenti